Plugin Moodle · Teams e Copilot · ChatGPT · Claude

Crea i tuoi corsi Moodle, conversando in Teams

Moodle è la piattaforma di formazione a distanza più diffusa: la usano atenei, scuole, aziende sanitarie, enti di formazione.

MCPCA collega Moodle agli assistenti AI: partendo da materiale esistente o da zero, descrivi a parole, anche a voce, una pagina, un quiz o un intero corso, e li ritrovi pronti sulla piattaforma, senza passare dall'editor di Moodle e senza installare nulla. Gli studenti, a loro volta, interrogano i propri corsi per chiarimenti e ripasso.

Teams · Copilot · ChatGPT · Claude gli assistenti già in uso
MCPCA plugin dentro Moodle
Il tuo Moodle corsi, materiali, verifiche

Tutto dentro l'infrastruttura della tua organizzazione

Ogni utente accede con il proprio account istituzionale e opera soltanto entro i permessi che Moodle gli assegna.

Assistente Corsi Moodle · Teams

Trasforma questi appunti in una pagina della sezione 3 di Infermieristica clinica, con spunta di completamento manuale.

get_my_coursescreate_page
Pagina creata nella sezione 3: «La somministrazione sicura dei farmaci: le sette regole».

Ho impaginato il testo così:

  • le sette regole in elenco numerato
  • una tabella con forma farmaceutica e via di somministrazione
  • il richiamo alla procedura di reparto in fondo
Spunta di completamento manuale attiva. Aggiungo un quiz di autovalutazione di 5 domande?

Sì, ma nascosto finché non lo rivedo.

Sto creando il quiz…

In breve

Cos'è, senza tecnicismi

Gli assistenti AI come Microsoft Copilot, ChatGPT e Claude sanno conversare, ma non conoscono i contenuti dei corsi della tua organizzazione e non possono intervenirvi. MCPCA è il collegamento che mancava.

È un plugin per Moodle

Moodle è la piattaforma open source su cui si svolge gran parte della formazione a distanza, in Italia e nel mondo: corsi, materiali, verifiche e tracciamento delle attività online. MCPCA si installa al suo interno come qualunque altro componente: nessun server aggiuntivo, nessun servizio esterno.

Parla la lingua degli assistenti AI

Usa MCP (Model Context Protocol), uno standard aperto adottato da assistenti e agenti AI come Microsoft Copilot, ChatGPT e Claude. L'assistente può così leggere e scrivere nei corsi pubblicati su Moodle sui quali l'utente collegato ha i permessi, e previa approvazione esplicita dello stesso utente.

Con i permessi di Moodle

Ogni utente accede con il proprio account istituzionale. Il plugin esegue soltanto le operazioni che quella persona potrebbe compiere dall'interfaccia web di Moodle: un docente crea e modifica nei corsi che tiene, un discente consulta quelli a cui è iscritto.

Quattro termini che incontrerete

Moodle
La piattaforma e-learning open source più diffusa al mondo, usata da atenei, scuole, aziende sanitarie ed enti di formazione. Se nella vostra organizzazione esiste un portale della formazione, una piattaforma FAD o DAD o un portale e-learning, quasi certamente è basata su Moodle.
MCP (Model Context Protocol)
Uno standard aperto con cui un assistente (o un agente) AI chiede a un'applicazione «cosa sai fare?» e poi le chiede di farlo. È la stessa tecnologia con cui Copilot, ChatGPT e Claude si collegano a SharePoint, Jira o Google Drive.
Copilot Studio
Lo strumento Microsoft con cui si costruisce un assistente e lo si pubblica in Teams e in Microsoft 365 Copilot. È incluso in molte licenze già in uso presso atenei, scuole e aziende.
Entra ID
Il servizio di identità Microsoft con cui il personale e i discenti già accedono a Teams e alla posta. MCPCA lo usa per riconoscere chi sta conversando.

Dove si usa

Ovunque si faccia formazione a distanza

Il plugin non conosce il settore: conosce Moodle. MCPCA è nato da un'esigenza didattica universitaria, ma gli stessi strumenti si applicano a qualsiasi contesto in cui si debbano produrre e mantenere contenuti didattici online.

Università e ITS

Corsi di laurea, laboratori, corsi di specializzazione. Materiali da aggiornare a ogni anno accademico, prove in itinere e d'esame da rinnovare a ogni appello, diverse per ogni studente.

Istituti scolastici

Classi virtuali, attività di recupero, compiti e verifiche. Il docente descrive la lezione e la ritrova pubblicata, senza attraversare le schermate di configurazione della piattaforma.

Aziende sanitarie, pubbliche e private

Formazione del personale, procedure e protocolli, corsi ECM. Il tracciamento del completamento e le prove con domande diverse per ogni partecipante rispondono direttamente ai requisiti di questo contesto.

Enti di formazione accreditati

Corsi certificati e formazione a distanza asincrona, dove ogni modulo va documentato, superato e registrato. Costruire e replicare le edizioni diventa un'operazione di pochi minuti.

Imprese

Inserimento dei nuovi assunti, sicurezza sul lavoro, aggiornamento su prodotti e procedure. Chi scrive i contenuti è spesso chi svolge il lavoro, non un esperto della piattaforma.

Enti pubblici e ordini professionali

Formazione obbligatoria e aggiornamento continuo, con la necessità di dimostrare chi ha seguito cosa e quando.

MOOC e formazione permanente

Corsi aperti con centinaia di iscritti e percorsi di lifelong learning, dove nessuno può seguire il singolo partecipante: i materiali devono spiegarsi da soli, le autovalutazioni correggersi da sole e l'impianto va riusato a ogni edizione, non ricostruito.

In tutti questi contesti il requisito è lo stesso: un'istanza Moodle raggiungibile in HTTPS e un assistente AI. Il resto non cambia.

Casi d'uso

Cosa cambia, per chi

Lo stesso assistente, quattro modi di usarlo. Il plugin applica il ruolo di ciascuno: chi può scrivere scrive, chi può soltanto leggere legge.

Docenti e formatori

La parte che distingue MCPCA: non soltanto consultare Moodle, ma costruire e mantenere il corso conversando.

Un corso intero, da zero

«Imposta il corso sulla sicurezza in reparto: otto sezioni, una per modulo, ciascuna con una pagina introduttiva e un quiz di autovalutazione.» La struttura nasce da un'unica richiesta, partendo da un corso vuoto; poi si rifinisce sezione per sezione.

Su un corso già esistente

«Aggiungi alla sezione 4 una pagina sulle scale di valutazione del dolore (con un diagramma) e sposta il quiz in fondo.» Si interviene su ciò che c'è, senza rifare nulla.

Pagine curate, non testo incollato

«Trasforma questi appunti in una pagina della sezione 3.» La pagina nasce impaginata con gli stili della piattaforma: paragrafi e sottosezioni, elenchi, tabelle, codice formattato, link, immagini e diagrammi; le lezioni più lunghe si aprono con un indice cliccabile. Se richiesto, il tracciamento del completamento è già attivo.

Quiz in pochi minuti

«Crea 10 domande a scelta multipla sulla pagina «Le fasi del travaglio», con un feedback per ogni risposta.» Domande in banca, quiz nel corso, soglia di superamento impostata.

Prove diverse per ogni partecipante

«40 domande in banca e una prova che ne estrae 10 a caso.» Ognuno riceve una combinazione diversa e la correzione è automatica: è la modalità consueta per un esame o una verifica di fine modulo.

Domande a correzione automatica

Scelta multipla, risposta breve, numerica con tolleranza (il calcolo di una dose, per esempio), Cloze con risposte incorporate nel testo. Inoltre saggio a correzione manuale e blocchi descrittivi.

Materiali al posto giusto

«Carica queste slide nella sezione 2, con apertura in una nuova finestra.» File, etichette, sezioni nuove o rinominate, visibilità.

Rilettura e correzione

«Leggimi le domande della categoria «Modulo 3» e correggi la terza.» La banca domande si consulta e si modifica conversando, senza cercare nei menu.

Funzionalità

Disponibili oggi

Tutto ciò che segue è implementato e provato sul campo: il corso descritto più sotto è stato costruito con questi strumenti. Le funzioni in sviluppo sono elencate nella sezione successiva.

Pagine ed etichette

  • Creazione e modifica
  • Testo in Markdown o HTML
  • Titoli, tabelle, codice, immagini, diagrammi
  • Tracciamento del completamento

Sezioni e struttura

  • Struttura completa di un corso in un'unica richiesta
  • Nuove sezioni, in coda o in posizione
  • Rinomina, visibilità, ordinamento, eliminazione

File e risorse

  • Caricamento di file nel corso
  • Scelta della modalità di apertura
  • Lettura dei file esistenti

Quiz e prove

  • Creazione e modifica complete
  • Comportamento delle domande, navigazione, valutazione
  • Voto massimo, soglia di superamento, date
  • Sezioni interne con rimescolamento

Sei tipi di domanda

  • Scelta multipla, risposta breve
  • Numerica con tolleranza, Cloze
  • Saggio, descrizione
  • Feedback per risposta, Markdown o HTML

Banca domande

  • Categorie: creazione, elenco, eliminazione
  • Elenco delle domande con definizione completa
  • Modifica in place di ogni tipo

Prove randomizzate

  • N domande casuali da una categoria
  • Sottocategorie incluse
  • Punteggio per ogni slot

Consultazione per i discenti

  • I miei corsi, struttura, pagine
  • Risorse e quiz disponibili
  • Propri tentativi, voto migliore, revisione

Amministrazione

  • Corsi e categorie: creazione, ricerca, aggiornamento
  • Stato e ordinamento delle sezioni
  • Elenco degli iscritti
26strumenti propri
22funzioni native Moodle
6tipi di domanda
0server esterni

In sviluppo

Sviluppi previsti

Funzioni non ancora disponibili, nell'ordine in cui è previsto svilupparle. L'ordine resta aperto alle richieste di chi usa il plugin.

  1. Compiti e forum

    Creare consegne e discussioni dalla conversazione, come oggi si fa con pagine e quiz.

  2. Learning analytics

    Avanzamento e completamento degli studenti, interrogabili dalla conversazione: «Chi non ha ancora completato il modulo obbligatorio?» «Quali domande dell'ultima prova hanno avuto più errori?»

  3. Da documento a corso

    Un file Word o PDF trasformato in una sequenza di pagine nella sezione scelta.

  4. Scadenze per i discenti

    «Cosa devo consegnare questa settimana?» con date e collegamenti alle attività.

  5. H5P e altre attività

    Contenuti interattivi H5P — animazioni, presentazioni interattive, video con domande — generati dalla conversazione; a seguire libro e glossario.

  6. Conferma a due passi lato server

    Oggi la conferma prima di ogni modifica è garantita dalle istruzioni dell'assistente; diventerà un vincolo del plugin.

Esempi

Esempi di conversazione

Quattro dialoghi rappresentativi, tratti dall'ambito universitario e sanitario. Le etichette grigie indicano lo strumento del plugin usato dall'assistente; chi non è interessato ai dettagli tecnici può ignorarle. Prima di ogni modifica l'assistente riassume l'operazione, chiede conferma e solo allora la esegue.

Docente Un quiz a partire da una pagina del corso

Assistente Corsi Moodle · Teams

Crea un quiz di 10 domande a scelta multipla sulla pagina «Le join SQL» della sezione 3 di Basi di dati, con un feedback per ogni risposta.

get_my_coursescore_course_get_contentsget_page_content

Ho letto la pagina «Le join SQL»: INNER, LEFT, RIGHT, FULL, CROSS e self join. Sto per creare in Basi di dati, sezione 3: la categoria «Join SQL» nella banca domande con 10 domande a scelta multipla, ciascuna con feedback, e il quiz «Verifica: le join SQL» con soglia di superamento 6 su 10. Procedo?

Sì.

create_question_categorycreate_question ×10create_quizadd_question_to_quiz
Fatto.
  • quiz «Verifica: le join SQL» nella sezione 3, ancora nascosto agli studenti
  • 10 domande nella categoria «Join SQL», modificabili dalla banca
  • soglia di superamento 6 su 10
Desideri che lo renda visibile?

Docente Una prova con domande diverse per ogni partecipante

Assistente Corsi Moodle · Teams

Per la prova di Farmacologia voglio 40 domande in banca sui moduli 1–4, comprese domande di calcolo delle dosi, e un compito che ne estragga 10 a caso per ogni partecipante. Chi non raggiunge 6 non supera la prova.

get_page_content ×4
Riassumo che cosa sto per creare.
  1. categoria «Farmacologia – prova finale» con 40 domande, 10 per modulo
  2. a scelta multipla su meccanismi d'azione ed effetti avversi
  3. numeriche sul calcolo delle dosi, con tolleranza dell'1%
  4. quiz con 10 slot casuali, voto massimo 10, soglia 6, un tentativo, 60 minuti
Confermi?

Confermo, ma lascialo nascosto.

create_question_categorycreate_question ×40create_quizadd_random_questions_to_quiz

Creato e nascosto. Ognuno riceverà 10 domande diverse estratte dalle 40; la correzione è automatica, anche per i calcoli. Le domande sono nella banca: puoi chiedermi di rileggerle o di correggerne una.

Studente Un ripasso costruito sui materiali della docente

Assistente Corsi Moodle · Teams

Interrogami sulla sezione 2 di Fisiologia della gravidanza e del parto.

get_my_coursescore_course_get_contentsget_page_content ×2

La sezione 2 contiene «Le fasi del travaglio» e «L'assistenza nel periodo espulsivo». Prima domanda: quali sono i periodi del travaglio e che cosa segna il passaggio dal primo al secondo?

Dilatante, espulsivo e secondamento. Il secondo inizia con la dilatazione completa.

Esatto. Nella pagina del corso la docente distingue inoltre, nel periodo dilatante, la fase latente dalla fase attiva. Seconda domanda: che cosa si intende per secondamento e entro quale intervallo di tempo è atteso in condizioni fisiologiche?

Studente Il proprio risultato, e che cosa rivedere

Assistente Corsi Moodle · Teams

Come è andato il mio quiz sulle join?

mod_quiz_get_user_best_grademod_quiz_get_user_attemptsmod_quiz_get_attempt_review

Il tuo miglior tentativo è 8 su 10, sopra la soglia di 6. Le due sbagliate:

DomandaCosa non tornava
4una LEFT JOIN restituisce anche le righe della tabella di sinistra senza corrispondenza
9una CROSS JOIN produce il prodotto cartesiano
Desideri ripassare le join esterne con l'esempio della pagina del corso?

E come sono andati gli altri?

Non posso mostrare i risultati di altri studenti. Per confronti e statistiche puoi rivolgerti al docente.

Caso reale

Il primo corso costruito così: basi di dati per Ostetricia

Laboratorio di Informatica, corso di laurea in Ostetricia dell'Università di Catania, anno accademico 2025/2026: progettare e interrogare una base di dati clinica, e costruirci sopra una piccola applicazione web. Sette lezioni, 73 pagine, un deposito d'esame di ottanta domande e due prove con estrazione casuale, realizzate grazie a MCPCA e Moodlecraft.

  • Lezioni ricavate dalle slide e dai video registrati, con indice e minutaggi
  • Esercizi e soluzioni su un dataset clinico di pazienti, parti e personale
  • Prove d'esame diverse per ogni studente, corrette in buona parte in automatico
Leggi il caso completo
Insegnamento
Laboratorio di Informatica
Corso di laurea
Ostetricia (L/SNT1)
Ateneo
Università di Catania
Anno accademico
2025/2026

Attivazione

Dall'installazione alla prima conversazione

Quattro passi, tutti a carico di chi gestisce i sistemi. Docenti e discenti non installano nulla: trovano l'assistente in Teams, oppure collegano il server MCP al proprio ChatGPT o Claude.

01

Installare il plugin

Come qualunque plugin Moodle, dall'amministrazione del sito. Richiede Moodle 4.3 o successivo.

02

Registrare l'app in Entra ID

Uno script fornito crea la registrazione nel tenant dell'organizzazione. È ciò che consente l'accesso con l'account Microsoft.

03

Collegare il server in Copilot Studio

Con il wizard nativo per MCP: si incolla un indirizzo, si scelgono gli strumenti da tenere attivi, si incollano le istruzioni fornite.

04

Pubblicare in Teams

L'assistente compare in Teams e in Microsoft 365 Copilot per le persone scelte: un dipartimento, un singolo corso, l'intera organizzazione.

Sicurezza e governance

Identità, permessi, dati: le risposte per chi gestisce i sistemi

Il plugin non aggiunge un sistema di permessi: usa quello di Moodle, che l'organizzazione già governa.

Identità

Accesso con l'account Microsoft dell'organizzazione (Entra ID). Funziona soltanto per chi ha già effettuato almeno un accesso a Moodle con Microsoft; nessun account viene creato automaticamente.

Autorizzazioni

Le capability di Moodle, valutate a ogni singola chiamata. Un docente scrive soltanto nei corsi in cui è docente; un discente non scrive mai. L'elenco degli strumenti visibili all'assistente è filtrato per ruolo.

Residenza dei dati

Il plugin è eseguito dentro Moodle e non contatta servizi esterni. L'unico terzo è l'assistente AI scelto: con Copilot, il tenant Microsoft dell'organizzazione.

Tracciabilità

Ogni chiamata genera un evento nel registro di Moodle, con utente, strumento e parametri. Nessun registro da consultare fuori dalla piattaforma.

Perimetro

Ogni strumento si attiva o disattiva singolarmente nell'assistente. In un pilota si tengono disattivati quelli che eliminano contenuti e quelli che espongono dati di terzi.

Conferma delle modifiche

L'assistente riassume ciò che sta per fare e chiede conferma, una modifica alla volta. Ciò che trova scritto nei contenuti del corso lo tratta come dati, non come istruzioni.

Ecosistema

Alla base di Moodlecraft: interi corsi definiti, versionati, riproducibili

MCPCA non è soltanto il tramite verso gli assistenti AI: è anche il motore su cui è costruito Moodlecraft, uno strumento a riga di comando che tratta un corso Moodle come codice sorgente: definito in file di testo, versionato, applicabile a qualunque istanza Moodle su cui sia installato MCPCA.

Il corso è una cartella

Un file con le impostazioni del corso, una cartella per sezione, le pagine in Markdown, quiz e banche domande in YAML, gli allegati accanto. Tutto leggibile e modificabile con un editor qualsiasi.

Prima plan, poi apply

Come Terraform per l'infrastruttura cloud: Moodlecraft confronta la definizione con lo stato del corso su Moodle, mostra che cosa cambierebbe e applica soltanto le differenze. Rieseguirlo non duplica nulla.

Versionato con git

Ogni modifica ha autore, data e motivazione. Si torna a una versione precedente, si lavora in più persone sullo stesso corso, si revisiona prima di pubblicare.

Riproducibile

Lo stesso corso sull'istanza di test e su quella di produzione, o replicato per la nuova edizione cambiando soltanto le date. Domande d'esame estratte a caso, diagrammi e codice formattato nascono dalla stessa definizione.

Un corso, visto da Moodlecraft
farmacologia-2026/
├── course.yaml            impostazioni del corso
├── sections/
│   ├── 01-introduzione/
│   │   ├── section.yaml
│   │   ├── intro.md           pagina in Markdown
│   │   └── quiz.yaml          quiz di autovalutazione
│   └── 02-farmacocinetica/
│       ├── section.yaml
│       ├── lezione.md
│       └── slide.pdf
└── questionbank/
    └── esame.yaml         40 domande, 10 estratte a caso

Le due vie convivono: si può costruire la struttura conversando con l'assistente e poi versionarla con Moodlecraft, oppure definire il corso nei file e lasciare all'assistente le modifiche quotidiane. Il corso raccontato nel caso reale è nato così.

Per i tecnici

Architettura e requisiti

Un web service plugin Moodle che espone un server MCP, più un adattatore REST e una specifica OpenAPI per i client che non parlano MCP.

Client

  • Teams / M365 Copilot via Copilot Studio
  • ChatGPT (connettore MCP)
  • Claude (connettore MCP)
  • VS Code, Cursor, altri client MCP
  • Moodlecraft CLI

Identità

  • Microsoft Entra ID (OAuth 2.0)
  • oppure token web service Moodle

Il tuo Moodle

  • webservice_mcpca
  • API interne Moodle
  • Database
Protocollo
MCP Streamable HTTP, JSON-RPC 2.0. Negozia le versioni 2024-11-05, 2025-03-26 e 2025-06-18.
Endpoint
/webservice/mcpca/server.php (MCP), /rest.php (REST), /openapi.php (OpenAPI 3.0), /token.php (token self-service).
Autenticazione
Token Entra ID validati per firma, issuer, audience e scope; identità risolta sull'account Moodle collegato tramite auth_oauth2. In alternativa, token web service Moodle.
Autorizzazione
Capability dedicata webservice/mcpca:use; ogni strumento verifica le capability Moodle del contesto (corso, modulo). tools/list filtrato per utente.
Strumenti
26 strumenti propri (authoring: pagine, sezioni, file, quiz, domande, banca) + 22 funzioni native Moodle esposte come strumenti, 48 in totale.
Client
Copilot Studio verificato (Teams e M365 Copilot). Qualunque client MCP con OAuth o token: Claude, ChatGPT, VS Code, Cursor. REST e OpenAPI per ChatGPT Actions e integrazioni proprie.
Requisiti
Moodle 4.3+, PHP 8.0+, HTTPS raggiungibile dal cloud dell'assistente scelto. Nessun servizio esterno.
Privacy
Privacy provider dichiarato; il plugin memorizza soltanto l'ultimo accesso del token e scrive nel registro standard di Moodle.

Il codice sarà rilasciato con licenza GPL v3, la stessa di Moodle. Il collegamento al repository comparirà qui alla pubblicazione.

Domande frequenti

In breve

Devo installare qualcosa sul mio computer?

No. L'assistente appare come una chat in Microsoft Teams e in Microsoft 365 Copilot, già in uso in molte organizzazioni. Chi preferisce ChatGPT o Claude collega il server MCP dalle impostazioni del proprio assistente, con l'accesso istituzionale. L'installazione riguarda soltanto il server Moodle e la configurazione in Copilot Studio, a cura di chi gestisce i sistemi.

Serve solo alle università?

No. È nato in un'università, ed è lì che è stato provato per primo, ma il plugin conosce Moodle, non il settore. Scuole, aziende sanitarie, enti di formazione accreditati e imprese usano lo stesso Moodle e hanno lo stesso problema: produrre e tenere aggiornati contenuti e verifiche. Il caso reale raccontato in queste pagine è universitario; i meccanismi che descrive sono gli stessi ovunque.

Posso creare un corso da zero?

Sì. Partendo da un corso vuoto, l'assistente costruisce sezioni, pagine, materiali e verifiche in un'unica conversazione; oppure interviene su un corso che esiste già. La creazione del contenitore del corso dipende dai permessi: in molte organizzazioni è riservata all'amministrazione, che lo predispone in pochi secondi. Per corsi da versionare e replicare a ogni edizione c'è Moodlecraft.

Un discente può modificare un corso?

No. Il plugin applica i permessi di Moodle a ogni richiesta: chi è iscritto come studente può soltanto consultare i corsi a cui è iscritto. Anche se chiedesse all'assistente di creare qualcosa, Moodle rifiuterebbe.

Dove finiscono i dati dei corsi?

Restano su Moodle. Il plugin non contatta servizi esterni. Le conversazioni passano per l'assistente scelto: con Copilot, il tenant Microsoft dell'organizzazione che già ospita Teams e la posta.

L'assistente può inventare contenuti?

Le risposte sui corsi sono costruite leggendo i contenuti reali tramite gli strumenti del plugin, e le istruzioni dell'assistente gli impongono di dichiarare quando un'informazione non è nel corso. Come per ogni assistente AI, la revisione di chi insegna su ciò che viene creato resta necessaria: per questo i quiz nascono nascosti.

Funziona senza Teams?

Sì. Qualunque client MCP può collegarsi: ChatGPT e Claude tramite i rispettivi connettori MCP, VS Code, Cursor. Teams e Copilot sono la via consigliata perché molte organizzazioni ne dispongono già e l'accesso è quello istituzionale.

Cosa serve per provarlo?

Un Moodle 4.3 o successivo raggiungibile in HTTPS, l'accesso Microsoft già attivo su Moodle, le licenze Copilot Studio di cui molte organizzazioni dispongono, e qualche ora di chi gestisce i sistemi per i quattro passi descritti sopra. Un pilota su un singolo corso è il modo migliore per iniziare.

Quanto costa? È open source?

Il codice sarà rilasciato con licenza GPL v3, la stessa di Moodle, quindi senza costi di licenza. Nella fase pilota è disponibile su richiesta alle organizzazioni interessate.

Chi lo mantiene?

Il progetto è sviluppato da Antonio Calanducci, ingegnere informatico presso l'Università di Messina e docente a contratto di Informatica presso l'Università di Catania, ed è stato usato per realizzare un corso reale, documentato nella pagina del caso reale. Segnalazioni e richieste arrivano all'indirizzo in fondo alla pagina.

Vuoi provarlo nella tua organizzazione?

Per valutarne l'impatto bastano un corso pilota e un docente disposto a costruirlo. Rispondo volentieri anche alle domande tecniche di chi gestisce la piattaforma.

antonio.calanducci AT (unict, unime).it Lo stesso indirizzo è attivo su unict.it e su unime.it: basta sostituire AT con @.

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